Borgogna e Champagne riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità

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Introduzione

La decisione è stata presa sabato 4 luglio 2015 a Bonn dal Comitato intergovernativo: d’ora in poi, le colline, le case e le cantine della Champagne così come i 1247 climi della Borgogna, divisi tra la Côte de Beaune e la Côte de Nuits, fanno parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Si tratta di una vera e propria consacrazione per queste due grandi regioni vitivinicole che hanno presentato la loro candidatura nel corso degli anni 2000, pochi anni dopo che la città di Saint-Émilion era stata proclamata al rango di paesaggio culturale in evoluzione per la bellezza dei suoi vitigni e della sua architettura.

Per l’UNESCO le colline, le case e le cantine dello Champagne corrispondono a “luoghi in cui si è sviluppato il metodo di spumantizzazione, grazie alla rifermentazione in bottiglia, dai suoi esordi nel XVII secolo fino alla sua prima industrializzazione nell’Ottocento”.

Wikeep di sistema

La qualità e la reputazione delle case e dei vini di questi terroir non hanno più bisogno di essere dimostrate. È quindi normale trovare Wikeeps al centro di queste denominazioni: la tenuta Jean Monnier a Meursault si affida ai sistemi di conservazione e di servizio di Wikeeps, così come l’Athénaéum de Beaune, dove si possono degustare calici di vino dalle migliori crude grazie a Wikeeps e anche acquistare il prodotto.

I sistemi di conservazione e servizio Wikeeps ti consentono di conservare i tuoi vini migliori per 20 giorni dopo l’apertura, grazie alla loro capsula di gas (miscela di argon e CO2) fornita con il sistema di servizio.

Conclusione

Non è mai stato così facile e piacevole godersi un buon bicchiere di vino!
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